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Visualizzazione dei post da 2023

Natale 2023, in attesa di un po’ di Pace ( 22/12/2023 per Sapereambiente.it)

  Guerre antiche e nuove, disastri climatici, nuove destre al potere e un capitalismo sempre più fagocitante. Con le Feste e le ricorrenze natalizie arriva il tempo dei bilanci. E della consapevolezza che abbiamo bisogno di nuove visioni e nuovi paradigmi

Storia ecologica dell’Europa, le sfide che ci aspettano

Recensione pubblicata su sapereambiente.it Nel suo nuovo libro, Emilio Padoa-Schioppa sostiene che la storia naturale del vecchio continente e le trasformazioni avvenute nel rapporto essere umano-ambiente hanno contribuito a traghettare il pianeta nell’Antropocene. Comprendere questa evoluzione può aiutarci nella necessaria transizione verso economie sostenibili Titolo:   Storia ecologica dell'Europa. Un continente nell'Antropocene Autore:   Emilio Padoa-Schioppa Editore:   Il Mulino Anno:   2023 Pagine:   232 Isbn:   9788815386724 Crisi climatica ,  decarbonizzazione ,  transizione energetica . Sono soltanto alcuni esempi delle nuove sfide su scala globale che la nostra epoca, quella che possiamo ormai definire dell’ Antropocene , ci impone di affrontare. E la sostenibilità sembra essere la strada che tutta l’umanità dovrebbe percorrere. Ma come possiamo raggiungere questo obiettivo? Per  Emilio Padoa-Schioppa , autore del libro  Storia...

Africa vs climate change. Parla Mariagrazia Midulla, di Wwf Italia ( intervista pubblicata su Sapereambiente il 27/11/2023)

  La crisi climatica dal punto di vista del continente più vulnerabile, ove problemi endemici ne risultano amplificati fino a contribuire a migrazioni e conflitti. Mentre, in vista della COP28 di Dubai, i paesi africani hanno assunto una posizione negoziale condivisa sul clima

Israele-Palestina, la guerra è il fallimento della comunità internazionale. Intervista a Tina Marinari ( Su Sapereambiente.it 16/11/2023

  Per la coordinatrice campagne di Amnesty International Italia il rischio di un’escalation ulteriore nella guerra israelo-palestinese è sempre più concreto. Unendosi all’appello di Antonio Guterres per il cessate il fuoco, ci ricorda che non ci si può accontentare di una tregua: “Bisogna lavorare per una soluzione politica”

Mostra per la Pace. "La crociata dei bambini. Artisti per il disarmo"

  La crociata dei bambini. Artisti per il disarmo è il titolo della grande mostra per la pace ideata e curata da Roberto Gramiccia che verrà inaugurata e mercoledì 13 dicembre 2023, alle ore 17 , presso la Sala Consiliare di Villa Lazzaroni (Via Appia Nuova 522).  Il titolo è ispirato alla ballata di Bertold Brecht a cui si è richiamato Vinicio Capossela nella scrittura di una recente, bellissima canzone. Un riferimento antiretorico che mira a contrapporre l’innocenza dei bambini agli orrori della guerra.  Cessare il fuoco in Ucraina come nella Striscia di Gaza e avviare trattative diplomatiche risolutive e risanatrici; questo l’imperativo a cui l’arte cerca di accordarsi per invocare, con i suoi strumenti e il proprio linguaggio, uno scenario alternativo, liberato dallo “scandalo della Storia”, per usare le parole di Elsa Morante.  L’esposizione tende a un’ampia coralità di voci, sollecitando l’unità di tutte le forze autenticamente pacifiste, laiche e cattoliche....

«I profughi climatici ci guardano» su L' Extratterrestre de il Manifesto 15/06/2023

  INTERVISTA.  Il 20 giugno è la Giornata mondiale del rifugiato. «Ci affidiamo a distinzioni e casistiche solo per giustificare l’assenza di pietà e di giustizia sociale», dice la presidente del Focsiv Ivana Borsotto Tra il 1970 e il 2021 i fenomeni meteorologici, climatici e idrici estremi hanno provocato 12.000 disastri, con 4,3 miliardi di dollari di perdite economiche dichiarate, e con oltre 2 milioni di morti: il 90% nei Paesi in via di sviluppo. Lo

Clima, pochi aiuti per il sud del mondo ( pubblicato su L'Extraterrestre de il Manifesto)

dal manifesto del 18/05/2023  Il prossimo novembre sarà il mese della Cop28 di Dubai. E ci avviciniamo all’appuntamento con molte domande sul futuro dei nostri ecosistemi. C’è una questione, però, che forse più di tutte non può essere trascurata e rinviata: la richiesta di risarcimento da parte delle popolazioni del Sud del mondo ai Paesi sviluppati per i danni irreversibili causati dalle emissioni e dalle condizioni meteorologiche e climatiche estreme. Dal 30 novembre al 12 dicembre 2023, sul tavolo dei negoziati si dovrà quindi dar vita a quello che è stato ribadito il 3 maggio nel 14° Petersberg Climate Dialogue di Berlino: aiutare le comunità fragili, come quelle dell’Isola Marshall, che, malgrado i numerosi sforzi di