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Visualizzazione dei post da 2016

Intervista a Celeste Costantino (2013)

 Diritti delle donne, questioni di genere, legalità, precarietà. Sono i temi principali delle battaglie di Celeste Costantino, giovane componente della Presidenza nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. E la cultura è un settore che non considera secondario rispetto ai suoi impegni politici.  Resistenza e resilienza. Come ci aiutano a superare la crisi culturale? Sono tutti bravi, in campagna elettorale, a sottolineare temi culturali e salvaguardia del

Intervista a Guido Viale (Settembre 2013).

                                                                                                                                                             

Intervista d Tito Boeri (2013).

 L'architettura si può amalgamare bene con la politica. Stefano Boeri, fondatore dell'agenzia di ricerca Multiplicity, attualmente si dedica allo studio dei processi di trasformazione della città e sulle nuove modalità di ridisegnare gli spazi in funzione dei mutamenti socioculturali delle città. Dal 10 giugno 2011 al 17 marzo 2013, ha ricoperto il ruolo di Assessore alla Cultura, Moda, Design e Expo per il comune di Milano.

Intervista a Carlo Infante (2013)

                I ntervista a Carlo Infante  ( 2013). Carlo Infante, uno dei protagonisti della tavola rotonda "Esperienze di Resistenza Culturale in Italia", il 13 settembre Resistenza e resilienza. Come ci aiutano a superare la crisi culturale? Il concetto di resistenza culturale è la prima risposta che emerge per proteggere esperienze di valore che non vengono riconosciute da un sistema obsoleto che non capisce quanto la cultura sia fonte di ricchezza, capace di attivare processi di consapevolezza, ricerca e valorizzazione. Quello di resilienza può e deve rappresentare un'evoluzione del concetto di resistenza perchè presuppone un salto di qualità, nel passare da una situazione difensiva ad una reazione creativa. La parola resilienza deriva dal latino resalio e significa saltare, rimbalzare ma anche danzare. Nella fisica dei materiali indica un’altra idea di resistenza ad una prova d'urto. In psicologia sta a significare la capacit...

Storie di giornalismo ambientale a Ecomondo 2012

 Articolo pubblicato su Ecodallecittà.it       visualizza l'articolo sul sito È la prima volta che è accaduto. Tutto il mondo dei media italiani ambientali si è confrontato in un open talk nello spazio World Web e sostenibilità, il 9 novembre ad Ecomondo, l’evento che si è svolto a RiminiFiera e che ha ospitato gli Stati Generali della Green Economy. «Oggi vogliamo ascoltarvi, vogliamo capire quello

Basta veleni, vado in Marocco

 Articolo pubblicato su La Nuova Ecologia, 10 dicembre 2015 visualizza l'articcolo sul sito Lasciare l’Italia e trasferire la produzione in Marocco. La decisione di un’azienda che per ragioni dettate dalla crisi economica è costretta a dislocare? No, non è così. Aboca, nota per la produzione farmaceutica naturale di integratori naturali, cosmetici e dispositivi medici, vuole andare via perché in gioco c’è la nostra

Ombrina verso lo stop

 Articolo pubblicato su La Nuova Ecologia il 21 dicembre 2015, visualizza l'articolo sul sito Finalmente è arrivato il mea culpa del governo sulle trivellazioni in Adriatico. Con tre emendamenti alla Legge di stabilità, dichiara di voler riconoscere il limite di 12 miglia per le perforazioni lungo la costa abruzzese e molisana, dov’è stata prevista la realizzazione del progetto Ombrina mare da parte della società petrolifera

Trivelle, in 60.000 per dire no

 Articolo pubblicato su La Nuova Ecologia, 24 maggio 2015 visualizza il sito visualizza l'articolo dal sito Una manifestazione imponente, sentita e colorata, si è svolta ieri a Lanciano, in Abruzzo. In 60.000 hanno attraversato la città per dire “No al progetto Ombrina Mare”, al tentativo di realizzare una piattaforma petrolifera di fronte le coste abruzzesi. Con la realizzazione di nuovi pozzi a poche miglia dal nascente Parco nazionale della Costa Teatina. Le 482 adesioni di comitati, associazioni ed enti, provenienti da molti territori italiani vedono in questo piano, presentato dalla Medoilgas Italia, oggi Rockhopper, un vero è proprio pericolo per la costa adriatica.

Verbali Schiavone, i geologi del Molise preoccupati per i rifiuti tossici

Articolo pubblicato il 7 Novembre 2013 su Greenreport    Visualizza l'articolo su Greenreport «Esprimiamo viva preoccupazione per il reale stato del nostro territorio, nonché per le ricadute, a breve e lungo termine, sulla salute pubblica. L’elevato ed anomalo tasso di malattie degenerative, autoimmuni e cancerose nella nostra regione aveva già da tempo fatto alzare un grido di allarme da parte della comunità dei medici». A dirlo è l’Ordine dei Geologi del Molise in seguito alle dichiarazioni del boss Carmine Schiavone sull’ecocidio del Sud.

Pozzi radioattivi

Articolo pubbliccato su Greenreport il 7 Aprile 2014  visualizzazione sul sito Greenreport Nei vecchi pozzi petroliferi della Montedison nel Molise, a Cercemaggiore, la radioattività delle vasche di accumulo è di dieci volte superiore ai valori normali.  E’ quanto emerge dai dati presentati dall’Arpa Molise pochi giorni fa.

Parco a metà e Ascesa libera

                                              Articolo pubblicato su La Nuova Ecologia/ Gennaio 2015      

Risposta di qualità

                                    Articolo pubblicato su La Nuova Ecologia/ Maggio 2014

Shopper in Marcia

                                                     Articolo pubblicato su La Nuova ecologia / novembre 2013.

Il Giornalismo ambientale e il contributo della scienza. Intervista a Franco Foresta Martin (Intervista del 2013 su La Nuova Ecologia)

Nuovi media, scienza, qualità dell’informazione ambientale. Come interagiscono? Ce lo spiega Franco Foresta Martin, giornalista scientifico e geologo. Che rapporto c’è fra giornalismo scientifico e ambientale? Penso che in passato, intendo dire fino ad alcuni anni fa, c'era un'immotivata separatezza fra le due specializzazioni di giornalista scientifico e giornalista ambientale. Personalmente mi sono impegnato in prima persona a superare questa divisione, poiché sono convinto che l'approccio scientifico sia indispensabile per affrontare e risolvere le questioni ambientali. Questo dovrebbe essere chiaro, prima ancora che agli operatori dell' informazione, ai decisori politici. In che modo le notizie di taglio ambientale potrebbero conquistare più spazio all’interno dei media generalisti, delle grandi testate giornalistiche come quelle in cui ha lavorato? I criteri con cui i media generalisti dedicano o non dedicano attenzione e spazio ai problemi ambientali, dipendono da...