Per il commissario è vero che ci sono blatte tra i fornelli, anche in via Baldo degli Ubaldi 265, ma questo dipenderebbe dalla presenza di “studenti provenienti da un paio di paesi che purtroppo non hanno quell'educazione sanitaria, per cui gli stessi studenti che stanno lì si lamentano. Di problemi ne abbiamo tanti e ne avremo sempre, ospitiamo quasi 3mila ragazzi e una parte di questi arrivano da parti lontane di questo mondo. Nel giro di otto mesi ho fatto sette disinfestazioni, il 2 aprile faremo l'ottava".
Per Ciardi gli studenti stranieri sarebbero i veri responsabili del degrado degli edifici. Un'accusa priva di fondamento secondo Udu (Unione degli universitari), Minerva e Primavera studentesca, che hanno subito replicato: "Come al solito quando la destra deve assumersi la propria responsabilità fugge e scarica le colpe sugli studenti. Invece di adoperarsi per risolvere i problemi. Troviamo inaccettabile che per fuggire dalle responsabilità di Disco Lazio e della Giunta Rocca (il commissario) scarichi le responsabilità su una presunta maleducazione degli studenti. Se Ciardi avesse ascoltato le segnalazioni e-mail inviate mesi fa forse si sarebbe reso conto prima di queste problematiche e avrebbe potuto risolverle tempo fa”.
Per Ciardi gli studenti stranieri sarebbero i veri responsabili del degrado degli edifici. Un'accusa priva di fondamento secondo Udu (Unione degli universitari), Minerva e Primavera studentesca, che hanno subito replicato: "Come al solito quando la destra deve assumersi la propria responsabilità fugge e scarica le colpe sugli studenti. Invece di adoperarsi per risolvere i problemi. Troviamo inaccettabile che per fuggire dalle responsabilità di Disco Lazio e della Giunta Rocca (il commissario) scarichi le responsabilità su una presunta maleducazione degli studenti. Se Ciardi avesse ascoltato le segnalazioni e-mail inviate mesi fa forse si sarebbe reso conto prima di queste problematiche e avrebbe potuto risolverle tempo fa”.
Sulla questione è intervenuto con un nota anche Mauro Coldagelli, segretario di Sinistra Italiana Roma e Area Metropolitana: " Il commissario Ciardi evita le responsabilità. Il caso delle residenze LazioDiSCO scoppiato negli ultimi giorni attenta al diritto alla salute, diritto allo studio e all'abitare degli studenti fuorisede di Roma. C'è bisogno che il governo di questa regione cominci a lavorare senza cercare capri espiatori per assicurare l'accesso al diritto allo studio a tutti gli studenti di questa città, a prescindere dalla loro condizione economica. Ci assicureremo che questo avvenga: i nostri consiglieri di riferimento in Regione Lazio daranno battaglia perché si concluda il commissariamento di LazioDiSCo".
La consigliera di Polo Progressita, Alessandra Zeppieri, vicepresidente della commissione scuola, lavoro e formazione, intanto ha richiesto lo stenografico della riunione per accertare l’origine delle affermazioni razziste attribuite a Ciardi e afferma: “A quanto rappresentato registro un tentativo insostenibile da parte di LazioDisco e della Regione di colpevolizzare studenti e studentesse, evadendo ogni responsabilità degli enti. Vengono pronunciate inaudite frasi razziste che se pur riportate, aggravano ancora di più la posizione manchevole del commissario Ciardi”.
La consigliera di Polo Progressita, Alessandra Zeppieri, vicepresidente della commissione scuola, lavoro e formazione, intanto ha richiesto lo stenografico della riunione per accertare l’origine delle affermazioni razziste attribuite a Ciardi e afferma: “A quanto rappresentato registro un tentativo insostenibile da parte di LazioDisco e della Regione di colpevolizzare studenti e studentesse, evadendo ogni responsabilità degli enti. Vengono pronunciate inaudite frasi razziste che se pur riportate, aggravano ancora di più la posizione manchevole del commissario Ciardi”.
Si tratta in definitiva di un caso che si aggiunge al caro affitti di molte città italiane, e che riporta l'attenzione sul problema di garantire a tutti e a tutte l'accesso all'istruzione universitaria.
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