Trentacinque artisti visivi espongono opere selezionate per manifestare contro la guerra, a favore del disarmo e per una rapida soluzione diplomatica dei conflitti in corso. Ennio Alfani, Andrea Aquilanti, Gianfranco Basso, Valeria Cademartori, Ennio Calabria, Caterina Ciuffetelli, Angelo Colagrossi, Gianni Dessì, Paolo Di Nozzi, Stefano Di Stasio, Davide Dormino, Mariano Filippetta, Alessandra Giovannoni, Pierluigi Isola, Ernesto Lamagna, Felice Levini, H.H. Lim, Adele Lotito, Federica Luzzi, Mauro Magni, Giuseppe Modica, Luca Padroni, Roberto Pietrosanti, Salvatore Pulvirenti, Nicola Rotiroti, Pietro Ruffo, Massimo Ruiu, Giuseppe Salvatori, Stefano Salvi, Sandro Sanna, Maurizio Savini, Vincenzo Scolamiero, Normanno Soscia, Silvia Stucky, Alberto Timossi.
Così, richiamandosi alla ballata di Bertold Brecht già rievocata da Vinicio Capossela nella scrittura di una recente canzone, l’arte torna a invocare con i propri strumenti uno scenario alternativo, liberato dagli orrori della guerra. In occasione dell’incontro verrà presentato il catalogo della mostra, edito da Edizioni Efesto.
All’evento parteciperanno il curatore Roberto Gramiccia, l’Assessore alla Cultura del VII Municipio Riccardo Sbordoni e Fabrizio De Sanctis, della Segreteria Nazionale ANPI.
Modera Ginevra Amadio.
Seguirà un reading di poesie di Giuseppe Ungaretti a cura dell’attrice Marina Benedetto, dal suggestivo titolo Ho scritto lettere piene d’amore. Alle ore 11:45, nell’attigua Sala Consiliare della Villa dove la mostra è ospitata, si terrà la performance di Silvia Stucky "Seduti davanti alla catastrofe", con Melissa Lohman e Juanni Wang.
L’esposizione è visitabile fino al 21 gennaio, il mercoledì e il sabato ore 16.00 – 19.00 e la domenica ore 11.00 – 13.00
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